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La Villa, che sorge a Strà lungo la Riviera del Brenta,
risulta di incerta datazione a causa dei numerosi rifacimenti cui fu sottoposta. L'inizio
dei lavori è, comunque, collocabile agli inizi del diciassettesimo secolo.
Lo stile prettamente palladiano si ispira alla facciata-tempio di Villa
Foscari Malcontenta, con il suo pronao tetrastilo, a quattro file di colonne, che si alza
su di un alto piano terra decorato a bugnato. Nel XVIII secolo la villa, oltre al corpo
principale, era costituita di due barchesse, adibite luna a foresteria, laltra
a scuderia. La prima, oltre ad essere la parte più antica, è anche quella conservata
coerentemente alle caratteristiche originarie. Conservano ancoroggi decorazioni
suggestive del Bresciano Domenico de Bruni e pitture allegoriche realizzate dal lucchese
Pietro Ricchi.
La decorazione interna, con le consuete decorazioni allegoriche, è ricca di finti
elementi architettonici, e questo non può non ricordare villa Venier a Mira Vecchia, sia
per quanto concerne il colore che per i motivi decorativi.
La scuderia, che sorge poco dietro il palazzo, fu adibito a Mulino nellOttocento,
per poi essere trasformato in officina nel secolo successivo. In seguito il complesso fu
sottoposto ad un massiccio intervento di restauro esterno, oltre che a modifiche interne
che lo portarono a svolgere uso di abitazione. |