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Il palazzo padronale è una costruzione risalente alla fine del XVI
secolo, mentre invece le costruzioni ad esso adiacenti risalgono alla fine del XVII
secolo. La villa presenta un corpo principale, una grande foresteria sulla destra, e un
arco sullo sfondo del terreno, un tempo adibito a parco. Sotto larco si sono trovate
tracce di un affresco seicentesco. La barchessa, con le stanze di rappresentanza e di
foresteria, è decorata preziosamente. Lo stemma del capitano Alessandri, che ebbe la
proprietà della villa fino allinizio del Settecento, è ancora visibile sul
pavimento del salone della villa. Le proprietà che si alternarono furono quelle dei
Bortoletti e dei Solveni; ora ledificio è stato smembrato e appartiene a più
persone.
Linterno presenta affreschi che rimandano al mondo mitologico, ora con
nostalgiche scene di dissolutezza dellepoca romana, ora con rimandi al valore e
alleroismo nella raffigurazione di Pancrazio. La gran parte delle decorazioni sono
di Giovanni Antonio Pellegrini, e presentano tonalità chiare e luminose, in puro stile
rococò, con rapide pennellate che però non turbano leleganza e la mitezza delle
figure. |